8 December 2012

Pagina 2. Io e i miei sbagli.

Io sbaglio.

Lo faccio di continuo, ed a volte accade perchè, come accennavo qualche giorno fa, ho un carattere del cavolo. A volte lo faccio senza accorgermene, anzi, magari pensavo anche di fare la cosa giusta.

A volte accade perchè penso fin troppo a quello che devo fare o dire. A volte perchè non ci penso affatto. Quello che è peggio è quando, alle volte, come si dice: vedo rosso. E non è soltanto un modo di dire, mi si annebbia davvero la vista, sarà perchè mi sale la pressione. Qua mi dicono che ho "temperamento". E ridono, perchè sono italiana, ed è normale che mi incazzi.

Però quella notte in cui all'improvviso, come risposta ad un commento da me ritenuto eccessivo scritto (su facebook) da quella ragazza un po' troppo piena di sè, ho semplicemente parcheggiato la macchina proprio lì dove era, e le ho chiesto di seguirmi, che dovevamo parlare, cavolo se è sbiancata.

Lo so che non si fa, spaventare la gente, ma non è che lo faccio apposta. Semplicemente, accade che vedo tutto rosso.

A volte rispondo alle mail, e sarebbe meglio non farlo affatto. A volte decido di non rispondere, che si sta più tranquilli senza. Alcuni poi, nemmeno se lo meritano che io risponda.

Devo dire che non mi sono mai fermata a riflettere su tutte le stupidaggini che faccio, quotidianamente. Mi colgo di continuo a parlare troppo, a pensare che forse era meglio non dire esattamente quello che penso, ma magari camuffare le mie emozioni sotto un sorriso accennato ed un silenzio enigmatico. Oppure dire che non lo so, che non ho un'opinione a riguardo.

Io. Che di libero pensiero ne ho fatto la mia bandiera. Che faccio sempre come mi pare, no matter what.

Si dice che sbagliando si impari. Per ora mi sembra solo di imparare a sbagliare. Sono sempre più brava.

Però devo dire che non capisco chi giudica, soprattutto senza sapere, senza avere la più pallida idea. Basandosi su pochi fatti, ed un paio di pettegolezzi. La verità è che non si conosce mai nessuno a sufficienza, perciò mi chiedo perchè giudicare. Bisognerebbe sempre lasciare un margine di dubbio alle nostre opinioni, magari parlarne, e magari correggersi, anche. Perchè non volersi migliorare, in fondo?

Qualcuno mi parla dell'orgoglio. Qualcuno una volta mi disse: è un bene essere orgogliosi di quello che si è, ma non lasciare che sia l'orgoglio a decidere per te. Io purtroppo non dimentico mai. Sarà che il mio orgoglio ha una memoria di ferro. Sarà che a volte guardo la gente dall'alto in basso, vedendo chiaramente le loro debolezze. Mi sento come una specie di Cassandra sfigata, che invece di predirre il futuro (e le tragedie) vede le debolezze della gente, e se ne accenna si sente solo mandare affanculo.

Chissà perchè, in fondo siamo consapevoli delle nostre debolezze, ma se qualcuno ce le fa notare ce la prendiamo. A morte. Dovrei imparare a non guardarle, queste debolezze, e farmi i fatti miei. Tutti noi siamo gelosi delle nostre debolezze, guai a toccarle, guai a parlarne. GUAI a chi pensa di poterci consigliare per il meglio, quando si parla delle nostre debolezze.

Ok, io sbaglio di continuo. A volte mi chiedo se la mia intelligenza emotiva sia in effetti sottosviluppata. A volte mi fermo prima di parlare, per paura di dire la cosa sbagliata, e ci scommetterei la testa, che la cosa sbagliata è esattamente la prima che mi sarebbe sfuggita di bocca. Meglio il silenzio, a volte.

Spesso mi sento noiosa. Mi guardo dal di fuori, e mi rendo conto che, tranne quando ho bevuto troppo e sono perciò piena di abbracci&baci&coccole&pagliacciate per tutti, in fondo ce ne sono poche di persone che hanno voglia di parlare con me. Ho spesso - ancora una volta - la sensazione che alcuni siano intimiditi da me, e questo viene sicuramente dal fatto che - come accennato sopra - guardo la gente dall'alto in basso, come se non avessero valore per me.

Ed in parte è anche vero.

Non che gli altri non siano importanti, ci mancherebbe. Solo che mi piace sentirmi sicura di me, e questo vuol dire non lasciare che nessuno si avvicini più di tanto, We're wonderful folks
But don't get too close to me 'Cause you might knock me up, perciò non rischio di rimanerci male, di incazzarmi, di ritrovarmi ad alzare la voce, a vedere rosso.

Alcuni invece hanno uno speciale potere su di me. Sento che sono affascinata da loro, e per questo lascio che loro facciano quello che vogliono di me. Divento come un'ombra, una bodyguard, come un filo d'erba che si muove a seconda delle voglie della brezza estiva dispettosa. Anche qui sbaglio, perchè prima o poi arriva il giorno in cui quella bestia enorme e fiammeggiante che si chiama appunto orgoglio non ne vuole più sapere di dormire, e si sveglia con un boato da terremoto negli inferi, facendo a brandelli tutto quello che incontra, me inclusa. Alla fine non ne rimane nulla.

A volte incontro persone che mi ammirano, e non so bene nemmeno io per cosa, e la cosa peggiore è che non so mai cosa rispondere. Io non so come accettare un complimento. Mi limito a rispondere che I know, come Han Solo. Solo che lui era Han Solo sulla bella Millennium Falcon, mentre io sono solo una riccioluta idiota.

No, volevo concludere dicendo che non sono di pessimo umore, anzi tutt'altro. Non ho smesso di pensare che sono una grande, tutt'altro. Avere una visione chiara dei propri sbagli è illuminante. A correggerli ci si prova, anche se non sempre ci si riesce. Anzi, quasi mai. Però, però.... Buona notte!

2 comments:

Cristiana Romani said...

Ed eccoti il mio commento..il commento da una che ..viene dal nulla e sicuramente non ti conoscene niente ..ma mi piaci.
Anche io sbaglio..ma non credo di farlo dicendo ...che tutti sbagliano.
Poi Anna ci sono persone che sono diverse ..io credo speciali e magari le incontri casualmente o no! Io ti ho incontrata ..il sole nella neva della Norvegia :)
Good Giorno
Miaux by CRI

VARGIE said...

Ciau Cri :)

In effetti il caso ci ha fatte incontrare una sera di tanto tempo fa (mi sbaglio o c'erano i carri di maggio?), ed io ancora lo ringrazio per questo.

Mi rendo conto che non capita tutti i giorni di incontrare qualcuno di cui potersi fidare, e con te mi sento di essere stata fortunata!

Con i tuoi sogni, il tuo enorme amore per la tua bambina, il tuo coraggio che ti porta ad andare avanti esplorando sempre nuove e inaspettate, il tuo essere imprevedibile, creativa e sorridente nonostante tutto. perchè lo so che a volte non è difficile, ma tu ce la fai sempre, e questo è un grosso punto a tuo favore :)

Continua così, you fucking go girl! Un bacioneeeee!!